Ricerca in Puponzi
Categorie
Pagine speciali
Oscar l'elefantino

Oscar è un intrattenitore.
Il suo piacere, la sua gioia più immensa si realizza quando ha la possibilità di stare su di un palco, in una piazza, ad una festa, od in qualsiasi altro luogo egli possa sfogare la sua voglia di far divertire la gente.
Per questo motivo ha imparato un sacco di giochi e di mestieri, tutti artistici e tutti pieni di poesia e di segreta fatica.
Fare l'intrattenitore non è mica facile sapete, serve abilità, psicologia, capacità di improvvisare e di rinnovarsi.
E sono proprio tutte queste sfumature così varie e complesse del mestiere dell'intrattenitore a dare ad Oscar la voglia e l'entusiasmo per andare avanti, per credere, per vivere ciò che fa.
Oscar è clown e ci impiega mezz'ora per pitturarsi di rosso il naso, ma questo tempo per lui non è affatto sprecato datosi che, un clown non può dirsi tale, senza naso rosso...
Oscar fa gli animaletti coi palloncini e li fa a velocità supersonica usando la proboscide come un compressore, ed a volte soffia così forte da far schizzare i palloncini come proiettili.
Per questo motivo quando li gonfia sta a testa in su.
Non vuole un pubblico di guerci o Pirati Barbanera ad assistere ai suoi spettacoli ma, soprattuto , non vuole guai!
Modella i palloncini con abilità consumata, con le sue zampone che però, egli sa manovrare con delicatezza sopraffina.
E mentre gonfia un palloncino, con la coda sventola una bandierina od offre un fiore ad una bambina, e mentre usa la proboscide come un sax od un trombone, gioca con lo yoyo in maniera spettacolosa e tutti restano incantati!
Ma il suo pezzo forte è fare la statua vivente.
Una volta si è messo sulla scalinata marmorea di un palazzo pubblico, ed immobile, tutto pitturato di bianco è restato lì mentre gli impiegati strabuzzavano gli occhi perché si domandavano quando quella statua fosse stata messa lassù (nessuno aveva avvisato!), e la gente ignara passava accanto a lui mentre dabbasso, altre persone che sapevano dello scherzo ridacchiavano e lanciavano lazzi in direzione di chi stava salendo.
E chi stava salendo si arrabbiava o diventava rosso per l'imbarazzo di non capire cosa vi fosse di sbagliato in loro.
Quel giorno a fine spettacolo, Oscar guadagnò un bel po' di quattrini, ma soprattuto quel giorno, Oscar si divertì e fece divertire un mondo.
Entrambe le cose per lui più importanti si erano verificate anche se, la seconda era per lui di gran lunga la più preziosa.
(Oscar è alto 7 cm)
(Le dimensioni sono indicative, il prodotto è realizzato a mano, possono verificarsi lievi differenze)