Sassoloni Ridoloni


Un tempo, quando c'erano ancora Cavalieri, Maghi e Streghe ed i boschi, i prati, si stendevano lussureggianti a coprire molti di quei luoghi ora invasi dal cemento e dalle città, le Fate svolazzavano liete, ed era facile imbattersi in una di queste eteree creature, così come era semplice cadere negli astuti scherzetti di Folletti ed altri esseri del Mondo Magico.

La gente ci era abituata, per loro vedere una Fata danzare al Chiaro di Luna era sì uno spettacolo straordinario ma anche, tutto sommato, normale.

Il rapporto tra questi esseri e le persone umane era molto stretto, a volte amichevole, a volte ostile ma comunque quasi quotidiano.

Per questo motivo le Fate erano al corrente di tutto quello che accadeva nei villaggi e nelle città.

Sapevano se chi vi abitava era triste od infelice, in salute o malato, povero o ricco.

E siccome erano dolci creature amorevoli, spesso capitava che esse si impietosissero per la sorte dei loro “vicini” umani, ed in particolar modo per quella dei bambini.

Quindi, tutte assieme tennero una riunione al Chiaro della prima Luna di Primavera, e lì decisero di regalare qualcosa per consolare in qualche modo i bambini umani più sfortunati.

Un regalo che essi avrebbero potuto portare sempre con sé, che non avesse un valore in moneta per evitare che finissero derubati, che si potesse trovare con facilità ed ovunque.

Niente si prestava meglio dei sassi allo scopo.

Le pietruzze levigate dallo scorrere dei fiumi o dal rotolare giù per colline o montagne, erano di certo ideali.

Ogni Fata si recò in giro per valli e monti e fiumi e laghi, in cerca di un sassolino da amare ed Incantare, lo scelsero con grande cura, ci misero molto tempo poiché esse ci tenevano che il risultato finale fosse meraviglioso.

E perché ciò accadesse non potevano limitarsi a scegliere un sasso qualunque.

Li scelsero arrotondati e di piccole dimensioni.

Arrotondati non ferivano le manine dei piccoli.

Arrotondati si accoccolavano docili nelle loro tasche.

Arrotondati e lisci erano un piacere da toccare.

Una volta scelto il sasso le Fate si misero all'opera.

Alcune danzarono su di esso, altre vi si sedettero sopra e pregarono, altre suonarono e cantarono dolci melodie, ma tutte conclusero il loro Incanto con una vigorosa scrollatina d'ali.

La Polvere Fatata cadde come una pioggia di luce e gioia sui sassi...

Ed i sassi si animarono.

E risero.

E nessun essere sulla Terra poteva guardarli senza farsi venire la voglia di ridere.

Le Fate lasciarono i sassi ormai tramutati in Sassoloni Ridoloni qua e là, in giro per strade, prati ed altri luoghi frequentati dai bambini affinché essi li trovassero.

Ancora oggi le Fate continuano a produrre questi allegri doni destinati ai bambini che, col passare del tempo, si sono rivelati utili anche agli adulti stressati dei e dai tempi moderni.

 

 

(Sassolone Ridolone è alto 3,5 cm) 

 

(Le dimensioni sono indicative, il prodotto è realizzato a mano, possono verificarsi lievi differenze)