Orgen


Orgen

 

 

Sono Folletti dei monti e dei boschi, di natura pacifica.

Questo è quanto si narra di loro

(testo tratto da”La montagna e le sue leggende” di Alberto Mari ed Ulrike Kindl – Oscar Mondadori – 1988)

 

Gli Orgen comparivano sempre di notte nei Masi (Proprietà terriere Montane) più lontani dagli abitati e non distanti dal bosco.

Giungevano soprattutto d’inverno per sfuggire al freddo e scaldarsi.

Quando erano nella Stube (Stufa), si udiva dietro al fornello un battere di denti, un graffiare e un ripetuto husch, husch, husch.

Chi si avvicinava loro senza cattive intenzioni li poteva toccare facilmente, avendo al tatto la stessa sensazione che si ha toccandoli pelo di un gatto.

Del resto anche le loro dimensioni si accordavano con quelle dei gatti, senza che però si potessero distinguere testa e piedi.

Come già detto, solo chi non aveva niente contro di loro poteva toccarli e solo con queste persone essi si mostravano di buona luna e cordiali.

Quando invece le intenzioni erano cattive, essi mostravano la loro parte peggiore giocavano volontariamente ogni sorta di scherzi ai loro avversari per farli arrabbiare ed infastidirli.

Allora, ad esempio, si mettevano a gettare qua e là durante la notte gli utensili domestici, tanto da creare un baccano infernale e da non far dormire nessuno.

Oppure andavano nella legnaia e continuavano a buttare legna sulla catasta con il risultato di far tremare l’intera casa.

A causa dei brutti tiri che giocavano ai nemici, non era frequente che qualcuno ci tenesse a guastarsi con loro, e quasi ovunque li si lasciava entrare indisturbati nelle case a scaldarsi.

Se ad un contadino malvagio veniva in mente di cacciarli via, non se ne andavano molto lontano dal loro persecutore, giungevano solo fin dietro alla grondaia e si preparavano alla controffensiva.

 

 

(Orgen è alto 4 cm)

(Le dimensioni sono indicative, il prodotto è realizzato a mano, possono verificarsi lievi differenze)