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Mostri Monocoli

I Mostri Monocoli sono per l'appunto dei mostri, in quanto, come ben si può vedere, non hanno esattamente delle fattezze armoniose e “normali”
In compenso però il loro unico occhio è grande e vivace, e sul volto hanno costantemente un meraviglioso sorriso.
E non un sorriso sguaiato, bensì un sorriso simpatico, gentile, aggraziato.
I Mostri Monocoli sono nati dalla curiosità e dall'allegria umana.
In particolar modo sono nati dalla curiosità ed allegria infantile.
Accadde che un giorno, ai bordi dei campi da gioco frequentati dai bambini, nei giardini degli asili e delle scuole elementari di un paese non si sa bene dove, iniziassero a spuntare dal terreno degli strani affari tondeggianti e soffici che parevano funghi.
Tuttavia non ne avevano l'odore e, se toccati, iniziavano subito a parlare, facendo un sacco di domande, dalle più ovvie come “Che ora è?” o “Che giorno è?” a quelle più personali o complesse.
I bambini ci si divertivano un mondo!
Andavano a frotte a toccare quelle cose strane che, crescendo e spuntando sempre più dal terreno, iniziarono ad avere capelli ed a chiacchierare tra di loro.
Ed ovviamente ridevano, facevano battute, e soprattuto si rivolgevano le domande più varie.
I bambini toccavano ripetutamente le piccole escrescenze, e quelle partivano instancabili:
“Come ti chiami?”
“Quanti anni hai?”
“Come si chiamano i tuoi nonni?”
“Perché il Sole splende?” e così via.
Ad un certo punto il vocio cominciò a crescere in modo insopportabile tanto che, persino i bambini si stufarono di tutto quel baccano e smisero di divertirsi.
Nel frattempo i Mostri erano del tutto sbucati dal terreno e, con il loro occhio vispo, scrutavano ogni cosa e nulla sfuggiva loro!
Il vedere tante nuove cose li fece diventare ancor più rumorosi e curiosi.
Quando i bambini li abbandonarono stufi del baccano e delle loro continue domande, i Mostri Monocoli seguitarono per qualche tempo a parlare tra di loro ma, siccome erano nati da poco, per quante domande essi si potessero fare l'un l'altro, non riuscivano a trovare che poche, rinsecchite risposte.
Così, lentamente, i piccoli Mostri si intristirono per poi ammutolirsi sconsolati.
I bambini, ormai abituati al sottofondo costante prodotto dalle voci dei Mostri Monocoli, dapprima fecero un sospiro si sollievo poi, a poco a poco, iniziarono a preoccuparsi.
Quando andarono a vedere cosa mai poteva aver causato l'improvviso mutismo dei piccoli Mostri, trovarono molti di loro ormai rinsecchiti, morti, e quelli restanti in pessime condizioni.
Allarmati, decisero di prendere ciascuno un Mostro Monocolo, di piantarlo in un vasetto, e di portarlo a casa.
Nel giro di pochi giorni, i piccoli Mostri, rinvigorirono splendidamente!
L'atmosfera piena di gioia e di curiosità infantili assorbita nelle case e nelle camerette dei bambini, aveva sortito il miracolo.
Tuttavia i Mostri Monocoli, dopo la brutta esperienza che era costata la vita a molti di loro, impararono a fare domande in modo molto più misurato e meno molesto.
E divennero degli amici insostituibili dei bambini che, li piantarono nei loro giardini da dove poi si diffusero per tutto il mondo.
Dove c'è un bambino felice e pieno di sana curiosità, potete stare certi che, da qualche parte, troverete un piccolo Mostro Monocolo.